Pulsar Pro si ripaga oltre i 642 dollari al mese
Pulsar è partito il 16 settembre insieme alla mainnet Arc, e con lui l'abbonamento Pulsar Pro. La carta Pulsar paga direttamente dal saldo del conto, senza un saldo carta separato da ricaricare prima. Pulsar pubblica l'intera struttura dei premi invece di un solo numero da titolo, quindi il conto si può verificare prima di sottoscrivere. Fatto quel conto, la soglia risulta più alta della cifra riportata sulla pagina di aiuto di Pulsar.
Pro costa 9,99 dollari al mese oppure 99,99 dollari all'anno
Il piano annuale equivale a 8,33 dollari al mese. Un'offerta di lancio rimborsa il primo mese di abbonamento, quindi il primo ciclo è gratuito e nessuno dei successivi.
Il 2 % copre i primi 1.000 dollari di spesa mensile, poi scende due volte
I premi passano dai Pulsar Points, maturati ogni 10 dollari di spesa ammissibile con la carta, e le fasce cambiano a seconda del piano.
- Free dà 5 punti ogni 10 dollari sui primi 500 dollari, poi 2,5 punti ogni 10 dollari fino a 100.000 dollari.
- Pro dà 20 punti ogni 10 dollari sui primi 1.000 dollari, 5 punti ogni 10 dollari sui 9.000 successivi, poi 2,5 punti ogni 10 dollari fino a 100.000 dollari.
A cento punti per dollaro significa 0,5 % e poi 0,25 % su Free, e 2 %, poi 0,5 %, poi 0,25 % su Pro. Sopra i 10.000 dollari di spesa mensile i due piani pagano lo stesso, quindi da lì in poi la distanza smette di allargarsi.
I punti si convertono in dollari a quattro tassi diversi
Un punto non vale una cifra fissa. I punti tornano come rimborso su un acquisto già effettuato con la carta, e il loro prezzo dipende da quanta parte di quell'acquisto viene rimborsata: 100 punti per dollaro per coprire il 25 % o il 50 % di una transazione, 112 punti per dollaro al 75 % e 125 punti per dollaro per l'intero importo.
Il 2 % regge dunque solo finché i punti vengono spesi a quarti e a metà. Un rimborso integrale costa il 25 % di punti in più per dollaro, il che trasforma quegli stessi 20 punti ogni 10 dollari in un 1,6 %. L'opzione al 75 % si colloca attorno all'1,79 %.
Su questo ribaltamento vale la pena fermarsi, perché la comunicazione spinge nella direzione opposta. Coprire un acquisto intero è la versione che si legge meglio in un annuncio ed è quella che paga peggio. Il rimborso arriva in USDC, lo sconto deve valere almeno 0,50 dollari e una transazione già rimborsata o già utilizzata non si può usare.
L'abbonamento va in pari intorno ai 642 dollari al mese
La pagina di Pro scrive che spendendo almeno 500 dollari al mese il piano sostanzialmente si ripaga da solo. Le sue stesse tabelle dicono altro.
Con 500 dollari di spesa mensile Pro produce 1.000 punti, cioè 10,00 dollari al tasso di conversione migliore, contro un canone di 9,99 dollari. L'abbonamento è coperto per un centesimo, e soltanto ignorando che il piano gratuito paga 2,50 dollari su quegli stessi 500. Quello che l'abbonamento compra davvero è la differenza tra i piani, che a quel livello vale 7,50 dollari al mese contro un canone di 9,99.
Sul piano mensile il pareggio arriva attorno ai 642 dollari di spesa ammissibile. Sul piano annuale scende a circa 548 dollari, perché il canone effettivo è più basso. Chi usa i punti come rimborsi interi anziché parziali ha bisogno di circa 785 dollari al mese sul piano mensile e di circa 667 su quello annuale.
Il massimo che Pro può restituire è 38,75 dollari al mese
Il vantaggio su Free cresce fino a 10.000 dollari di spesa mensile e lì si ferma, perché oltre quella soglia entrambi i piani pagano 2,5 punti ogni 10 dollari. A 10.000 dollari Pro produce 65 dollari e Free 26,25, con una differenza di 38,75 dollari, e quella differenza resta identica a 20.000 come a 50.000.
Al netto del canone mensile il tasso effettivo tocca il massimo vicino ai 1.000 dollari di spesa, quasi esattamente l'1 %, e poi cala: circa 0,75 % a 2.000 dollari, 0,60 % a 5.000, 0,55 % a 10.000 e 0,40 % a 20.000. Una carta con un 1 % piatto e senza abbonamento batte Pro a ogni livello sopra i 1.000 dollari al mese.
I punti doppi riguardano cinque esercenti indicati per nome
ChatGPT, Claude, X, Uber e Bolt danno il doppio dei punti a parità di spesa, con l'elenco aggiornato dentro l'app. Sono abbonamenti e corse, non spesa alimentare, quindi il raddoppio riguarda una fetta stretta e per lo più di piccolo importo del mese.
Pro inoltre azzera le commissioni del modulo Pulsar Invest per le operazioni su Arc e aggiunge una promozione per cui un acquisto con carta estratto a sorte può essere rimborsato per intero. Per quella non è pubblicata alcuna probabilità, il che la tiene fuori da ogni calcolo. L'infrastruttura dietro la carta Pulsar era stata annunciata a parte ad agosto.
Le commissioni della carta stanno fuori dai premi
Pulsar non applica nulla di proprio sulle operazioni con carta, su Apple Pay o Google Pay, sulle operazioni rifiutate né sui piccoli importi. Pagare da un saldo in dollari o in euro nella stessa valuta non comporta commissioni di cambio; qualsiasi altra conversione costa l'1 %. I prelievi al bancomat sono gratuiti fino a 200 dollari al mese e poi costano il 2 %, prima di quanto aggiunge il gestore dello sportello. Il limite della carta è indicato in 30.000 dollari. Il premio su una transazione in altra valuta si calcola al cambio del dollaro del giorno dell'operazione.
La copertura della carta è più ampia di quella dei conti
La pagina dei paesi di Pulsar, verificata il 15 luglio 2026, indica il servizio carta in 76 paesi, coordinate di conto EUR SEPA per i residenti di 29 e coordinate USD ACH per 48. La disponibilità della carta non porta con sé le coordinate del conto, il che conta per chi vuole incassare sul conto e non soltanto spendere.
Le tabelle riportate sono quelle pubblicate e Pulsar precisa che le condizioni in vigore stanno sempre nell'app. Il primo numero da verificare è quindi personale: la spesa ammissibile del mese rispetto alla fascia dei 1.000 dollari, e se i punti verranno usati a fette o su acquisti interi. Sotto i 650 dollari al mese circa, è il piano gratuito a rendere di più.
Fonti: Pulsar Goes Live on Arc Mainnet, Pulsar Pro, Pulsar Points Explained, Pricing & Fees, paesi supportati.